Malattie

  • Che cos’è la Parodontite?

    Con Parodontite, chiamata da molti Piorrea, s’intende una malattia dei denti simile ad un’infezione batterica, molto frequente nelle persone adulte e colpisce anche tessuti di supporto al dente stesso: ossa, legamenti parodontali ed il cemento radicolare. I medici usano molto il suffisso -ite per indicare qualsiasi termine anatomico, indica anche la presenza di un’infiammazione del tessuto oppure addirittura dell’organo a cui, il termine prima del suffisso, si riferisce.

     
  • La devitalizzazione dei denti: da cosa dipende?

    Dopo aver portato a termine l’analisi radiologica, l’odontoiatra vi deve informare delle misure terapeutiche che saranno messe in atto. Se il tessuto molle, la polpa interna del dente ha un’infezione in corso, vi comunicherà che c’è bisogno di intervenire con la devitalizzazione del dente.

Anatomia

  • Il Fluoro dei denti: qual è il suo ruolo?

    Il fluoro è un elemento indispensabile nella prevenzione della carie dei denti, la maggior parte degli alimenti influisce poco sulla mineralizzazione e formazione dei tessuti duri dentari, se tuttavia l’apporto di fluoro e di vitamina D è insufficiente, il dente avrà scarse probabilità di resistere alla pressione della carie.

     
  • La struttura dei denti: scopriamo la loro anatomia

    struttura dentiSapevate che le cellule che formano i denti cominciano ad operare fin durante la primissima parte della nostra vita embrionale? E’ a sette settimane dal concepimento che le cellule in questione cominciano a differenziarsi.

Igiene

  • Dentifricio senza fluoro: meglio o peggio?

    L’uso di dentifricio al fluoro non comporta alcun rischio perché, anche se nel lavarsi i denti si inghiottisse il 15- 20% della pasta dentifricia, non si verificherebbe alcun effetto sistemico. Ne va soltanto evitato l’uso nel caso di bambini piccoli che non sono ancora in grado di sputare il dentifricio, dopo le manovre di pulizia dei dentini.

     
  • Eliminare tartaro: per una buona igiene orale!

    Eliminare il tartaro non è molto semplice vista la forte adesione che quest'ultimo ha sui denti, sarà previsto perciò un intervento di pulizia da parte del dentista, il quale possiede gli strumenti giusti.