Oggi vediamo nel dettaglio cosa riguarda la visita odontostomatologica. Quando sentiamo le parole “chirurgia orale” già siamo portati ad indietreggiare o a farci più piccolini sulla sedia: la paura del dentista è atavica e accomuna tutti gli esseri umani. Ma vediamo di che cosa si tratta ed eliminiamo un po' dell'incertezza e di mistero su questa pratica, che è più banale di quanto non si creda. La chirurgia orale, chiamata più precisamente odontostomatologica, è una branca della chirurgia maxillo-facciale che si occupa naturalmente del cavo orale. Questo tipo di chirurgia si occupa sia di interventi molto complessi, che di banali operazioni come ad esempio l'implantologia e la parodontologia.

I titoli per effettuare la chirurgia orale

Chi può occuparsi della chirurgia orale? Soltanto chi ha i titoli giusti. Raccomandiamo infatti di dare un'occhiata ai diplomi e alle lauree appese nello studio dentistico quando vi rivolgete ad uno specialista nuovo, oppure a chiedere in giro. Purtroppo negli ultimi anni si sono scoperte moltissime truffe in questo campo. Il chirurgo orale è un odontoiatra in possesso della specializzazione post-laurea in Chirurgia odontostomatologica che si occupa, ad esempio, di aumento osseo o di apicectomia, e quindi della rimozione chirurgica dell'apice radicolare di un dente per trattare un dente a polpa necrotica. La chirurgia orale si occupa anche di: rimozione di radici o denti inclusi nell'osso.

La visita odontostomatologica

Fanno parte della chirurgia odontostomatologica anche interventi più semplici come quelli relativi all'implantologia, ossia parliamo di quei particolari interventi chirurgicoi che mirano ad impiantare dei denti costruiti appositamente per la nostra bocca, in modo da riempire dei buchi causati da estrazioni di denti malati o ad esempio da paradontiti.

Questo tipo di interventi a volte hanno bisogno di piccole operazioni preliminari affinché quelle vere e proprie abbiamo una buona riuscita. Un esempio molto comune è il rialzo del seno mascellare che si rende necessario a causa della riduzione della quantità di osso e che può impossibilitare l'impianto. Altri interventi molto simili mirano a rigenerare l'osso attraverso l'impianto di membrane, poi vi sono gli innesti ossei con osso del paziente oppure con osso sintetico, la rigenerazione ossea con "osso di banca", distrazioni di porzioni d'osso etc..

Questo tipo di chirurgia è all'avanguardia e costantemente in evoluzione. Infatti sono moltissimi i cambiamenti in materia anche solo negli ultimi cinque anni. Un altro consiglio dunque, quando avete una problematica legata ai denti, è di consultare più di un dentista: non tutti infatti sono aggiornati sulle ultime novità, che potrebbero ridurre di molto gli interventi e le visite e magari essere meno invasivi.

Le nuove risorse tecnologiche a disposizione dei professionisti della dentizione, permettono alla chirurgia odontostomatologica risultati che fino a dieci anni fa erano del tutto impensabili. Uno dei più importanti traguardi raggiunti è sicuramente relativo alla terapia del dolore intra-operatorio e postoperatorio, che viene quasi del tutto azzerato grazie a nuovi farmaci, alcuni anche omeopatici ed omotossicologici, da effettuare a casa propria senza dover andare ogni volta dal proprio specialista. Molti degli interventi inoltre sono eseguibili in day hospital, alcuni direttamente nello studio dentistico. Dimenticate allora ansie e panico da dentista, ormai la maggior parte dei problemi sono risolvibili con pochissime sedute e in modo del tutto indolore. Basta trovare un ottimo specialista con i titoli giusti.

Cos'è l'odontoiatria conservativa e restaurativa

Visita odontostomatologica

La salute dei nostri denti è molto importante per diversi aspetti. Il primo è quello funzionale: i denti sono una parte fondamentale del nostro corpo, necessaria per assumere cibo. Ma la loro funzione non si limita ovviamente a questo. Dal punto di vista estetico infatti i denti sono davvero importanti. Per il sorriso innanzi tutto, una delle manifestazioni più significative del nostro essere, ma anche per la forma del nostro viso: la mancanza di denti infatti, tende a far rilassare i muscoli facciali e a cambiare negli anni forma al nostro viso.

Negli ultimi anni l'odontoiatria ha compiuto passi da gigante: non soltanto si sono rese più semplici le soluzioni già esistenti, ma si sono sviluppate tecniche all'avanguardia per risolvere problemi che prima non si sapeva come affrontare. Il nuovo indirizzo dell'odontoiatria mira a essere il più conservativo possibile.

Visita odontostomatologica

Questa disciplina si occupa principalmente della conservazione di denti affetti da carie. L'obiettivo è quello di ripristinare il dente malato ridando la forma originaria e riparando tutti i danni prodotti.

Le carie e la visita odontostomatologica (problemi d'estetica)

Ma cosa sono le carie? La parola in sé deriva da latino è vuol dire “buco”.. in effetti la carie è proprio un buco che i batteri scavano nel dente. Grazie agli zuccheri, essi possono riprodursi velocemente, ed è per questo che gli alimenti che ne contengono molit sono dannosi per i denti.

La carie crea più danno se resta a lungo nel dente, perché prosegue la sua corsa verso la polpa del dente e lo rende irrecuperabile. Andare tempestivamente dal dentista è dunque buona prassi non appena sentite un dolore che si protrae per circa tre giorni. Altrimenti, se effettuate la pulizia dei denti dal dentista ogni sei mesi, state tranquilli il dentista stesso farà un rapido controllo prima di eseguirla.

Non curare il dente può portarne alla devitalizzazione se non all'estrazione. Il procedimento, oltre a farvi perdere un preziosissimo dente, risulta essere anche molto più costoso. Un motivo in più dunque, per curare la propria igiene orale.

I sintomi: informatevi anche tramite libri ufficiali

Capire se si ha un problema di carie in effetti può essere non intuitivo, perché i dolori che si avvertono potrebbero dipendere da un a gengivite, ad esempio. I dolori più frequenti associati ad un problema di carie sono: sensibilità al caldo e al freddo, dolore alla masticazione, dolore in presenza di cibi acidi e dolci. Se la carie viene trascurata però, i sintomi cambieranno e diventeranno ancora più dolorosi, fino ad interessare una parte del vostro volto e aumentare di intensità.

La cura: il programma delle procedure di trattamento

Come si cura un dente cariato? Preliminarmente si elimina la parte rovinata, e si pulisce il dente in profondità. Dopo bisogna fare un valutazione. Qualora la parte danneggiata fosse piccola, basterà procedere con una otturazione. Le otturazioni costano relativamente poco, intorno ai 100 euro, ma sono fatte con materiali assolutamente resistenti e del colore del vostro smalto. Non si noterà l'intervento del dentista.

Se invece il danno è ampio si può ricorrere all'intarsio. L'intarsio implica una procedura un po' più complicata. La vostra parte mancante di dente infatti viene ricostruita in laboratorio. Il dentista prima prenderà uno stampo, dopo lo manderà in laboratorio dove verrà costruita la parte di dente mancante che poi, attraverso un composto, verrà applicata in modo stabile e permanente sul vostro dente. Anche qui il risultato sarà esteticamente perfetto.
Se infine il danno è davvero molto esteso, si opterà per una corona. Questa si utilizza quando il dente ha perso la maggior parte del suo corpo e non può più essere utilizzato per la masticatura.

Devitalizzazione

Quando la polpa dentaria si infiamma irrimediabilmente o si infetta, cioè la carie è troppo estesa ad ha consumato tutto il dente, si procede con la devitalizzazione. Questa consiste nella rimozione della parte infetta e malata e nella richiusura del dente, in modo che non possa accadere una nuova proliferazione batterica.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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Sebbene ormai i controlli dentistici periodici sono diventati un’abitudine per moltissime persone, può capitare che delle problematiche, anche serie, possano sempre presentarsi e costringere ad effettuare interventi urgenti oppure molto invasivi. Tuttavia, queste urgenze tendono ad essere meno probabili se un individuo comincia sin da ragazzo ad avere una corretta igiene orale e a fare, come abbiamo detto, controlli periodici presso il proprio dentista.