Sapevate che le cellule che formano i denti cominciano ad operare fin durante la primissima parte della nostra vita embrionale? E’ a sette settimane dal concepimento che le cellule in questione cominciano a differenziarsi e a creare la prima struttura del dente.

Come si costituiscono in un primo momento i denti?

Vengono essenzialmente costituiti da calcio e fosfati, che vengono presi dal torrente circolatorio della madre durante la gravidanza. Se i fattori del metabolismo risultano nella media, la struttura del dente procede a buon ritmo (per quel che riguarda i cristalli dello smalto e della dentina). I denti in via di sviluppo sembrano dunque essere interessati soprattutto all’eventuale squilibrio tra i sali di calcio e di fosforo presenti nel torrente circolatorio della gestante durante la fase di struttura del dente.

Formazione del germe dentario: prima fase della struttura del dente

Lo smalto della corona prende origine in ciascun dente da distinti centri di struttura del dente (che in un secondo momento confluiscono l’un l’altro). Se questi centri non si fondono alla perfezione si forma sul dente una piccola apertura (detti pozzi, grandi abbastanza per ospitare dei germi, che poi verranno cercati con dovizia dal dentista di turno).


Le componenti di un dente

Ci sono varie componenti che fanno parte della struttura del dente La parte che possiamo vedere è la corona mentre quella che affonda nella gengiva e ne è circondata è detta colletto. La parte della struttura del dente che in pratica è sepolta nell’osso alveolare è la radice.

Vediamo ora come si riveste la corona

A pensarci è lo smalto, il tessuto più duro del corpo. Attenzione però a non “fratturarlo”; non avendo contatti con il sangue che distribuisce le sostanze nutritive, non ha cellule riparatrici che si occupano di costituire le difese e rischiate di danneggiare permanentemente la struttura del dente. Come si costituisce lo smalto? Da piccoli cristalli di calcio e fosfati che lo rendono così duro e resistente agli acidi e alle sostanze corrosive che si trovano in bocca, proteggendo e custodendo l'intera struttura del dente.

La dentina sotto lo smalto: analizziamo la sua struttura

struttura del dente

La dentina è un tessuto giallastro situato sotto lo smalto (costituita delle stesse sostanze). In pratica rappresenta il corpo del dente in quanto la sua quantità determina la grandezza e la struttura del dente stesso.

La parte più sensibile: la polpa

Rappresenta il tessuto molle della struttura del dente che riempie la camera al centro del dente e che contiene nervi e vasi sanguigni. È il mezzo di nutrizione della dentina e di comunicazione del dente con il resto dell’organismo.

Cemento: un tessuto simile all'osso

Questo strato sottile e resistente protegge la radice del dente (che rappresenta quasi i due terzi della lunghezza del dente) sotto le gengive. Forma delle fibre che servono ad ancorare il dente all'alveolo osseo e a "fissarlo" al proprio posto.

La radice del dente

struttura del dente

E' connessa con l'osso della mascella attraverso delle fibre speciali (dette parodontali) in cui ricordiamo passano i vasi sanguigni che forniscono il nutrimento al cemento. Di fatto, qando un dentista estrae un dente non sta rompendo un osso ma sta sezionando le fibre che tengono connesso il dente all'osso.

Cosa circonda i denti? Vediamo come si compone la sua struttura

L'ambiente in cui si trovano i nostri denti è un ambiente moolto attivo. Le papille gustative e le ghiandole salivari sono qui collocate, così come le labbra, la lingua, le guance e i muscoli mascellari.

La capacità di valutare le dimensioni di ciò che si frappone tra i denti è dovuta a piccoli ricettori pressori situati tra le fibre parodontali (incapaci di avvertire i denti riguardo le sensazioni di caldo e/o freddo).

Le strutture di sostegno

Il dente viene poi circondato dal legamento parodontale. Il suo compito è in definitiva quello di legare la radice del dente all’osso mascellare. Da sottolineare che la salute del dente è direttamente proporzionale all’integrità delle sue strutture di sostegno. Per questo le gengive rappresentano un ottimo strumento per diagnosticare una carenza vitaminica (sono tra i tessuti che ne risentono precocemente).

Il ruolo delle gengive

struttura del dente

Quando le gengive notano un deposito di germi sul tartaro si allontanano dal dente permettendo la creazione di sacche in cui vengono catturati batteri e detriti alimentari. Un’infezione che parte da questa zona può danneggiare le gengive con fenomeni quali piccole lesioni e infiammazioni varie.

La saliva

Le ghiandole salivari (connesse con dei lembi di tessuto) sono situate nelle guance. La saliva assolve a diversi compiti. Vediamone alcuni:

  • ricorda alla bocca di avere sete (quando appunto diminuisce la escrezione di saliva)
  • lubrifica i cibi rendendo più semplice la masticazione
  • contiene un enzima che contribuisce ad una prima fase della digestione
  • aiuta a lavare via i residui alimentari dai denti neutralizzando gli acidi