Tutti noi lo sappiamo, ed è una delle cose principali che ci vengono insegnate fin da bambini, che i denti sono tra gli organi più importanti di tutto il corpo umano. È pur vero che non sono fondamentali per il funzionamento dello stesso ma nell’arco di un’intera vita assumono un valore inestimabile.

Carie, pulpite e via discorrendo: di problemi ai denti, oggettivamente, se ne possono avere anche tanti e di sicuro sono tutt’altro che piacevoli da dovere affrontare.
Esistono anche delle ‘malattie’, se così possiamo chiamarle, che esulano dal vissuto quotidiano e che invece hanno natura genetica: stiamo parlando di tutti quei casi dove le due mascelle, quelle superiori e quelle inferiori, non sono perfettamente allineate e pertanto si rende necessario un intervento, non invasivo, ma che si protrae per tantissimo tempo.
In questo caso, e premesso che tale accorgimento viene applicato anche e soprattutto ai bambini, si ricorre alla cosiddetta maschera di Delaire, ovvero una struttura esterna, che mediante la sua applicazione riesce ad allineare nuovamente le due mascelle.

Com'è la maschera di Delaire

In particolare, questa non è altro che un dispositivo odontoiatrico che si deve utilizzare quando un soggetto (un bambino) tende a sviluppare maggiormente la parte inferiore del suo scheletro facciale (la mandibola) rispetto a quella superiore (la mascella) e, di conseguenza, ciò porta a che i suoi denti inferiori si chiudano in avanti rispetto a quelli superiori. Tale dispositivo, perciò, viene utilizzato per rettificare lo sviluppo e far crescere correttamente le ossa facciali.

Tuttavia, come si può ben immaginare, questo potrà avvenire soltanto se si interviene su un soggetto in fase di sviluppo e quindi su un bambino, tra i 3-4 anni fino ad un massimo di 12 anni. Superata questa soglia, infatti, è alquanto difficile possano esserci miglioramenti dall'utilizzo del dispositivo.

La maschera di Delaire è formata principalmente da due appoggi esterni che riescono a fissare la stessa maschera alla fronte (essi infatti sono applicati uno alla fronte e l’altro sul mento) e dagli elastici. La trazione degli stessi elastici riesce a:

  • Stimolare la crescita delle ossa dello zigomo e della mascella superiore;
  • Facilitare quella che è la respirazione nasale che a sua volta è fondamentale nel corretto sviluppo del palato;
  • Migliorare il rapporto delle ossa craniche.

Per quanto riguarda la tempistica la stessa maschera è consigliabile portarla per almeno quattordici ore al giorno o comunque rispettando le tabelle che vengono consegnate dai medici.
In genere la si può tranquillamente indossare quando si va a dormire ma è oggettivamente impossibile riuscire a colmare il bisogno solo nelle ore di sonno e sarà pertanto necessario un’applicazione diurna.
Affinché la maschera di Delaire porta i benefici sperati devono ‘cooperare’ tre componenti:

  1. L’età del paziente che in genere non deve aver superato l’età evolutiva perché una volta formate del tutto le ossa diviene difficile modificarle;
  2. La collaborazione del paziente alla terapia che non deve saltare giorno alcuno ma soprattutto ridurre le ore nelle quali la si indossa;
  3. E infine una piccola dose di fortuna, figlia della predisposizione genetica, non deve assolutamente mancare.

Ovviamente l’applicazione della maschera di Delaire comporta delle controindicazioni che non sono comunque gravissime: in genere nella peggiore delle ipotesi si possono venire a creare irritazioni e arrossamenti. Ma nulla di più.
Se invece a causa di un’intolleranza genetica non è possibile riuscire a portare la maschera senza gravi problemi è necessario ricorrere a piani alternativi.

Comunque, a parte ciò, uno dei problemi maggiori è la collaborazione del bambino nell'uso e nell'accettazione di questa maschera, considerando anche l'età precoce d'utilizzo, in cui è difficile farne comprendere lo scopo.

Quanto costa?

Acquistare una maschera di Delaire, purtroppo, ha un certo costo. Una piccola premessa comunque va fatta perché di professionista in professionista il preventivo cambia in modo esponenziale pertanto l’effetto elastico dello stesso ci permette di mettere sul tavolo prezzi completamente differenti.

Questi possono dipendere da svariati fattori. A parte appunto il prestigio dello specialista o del centro odontoiatrico a cui ci si rivolge, che potrebbe far aumentare o diminuire i costi del trattamento, generalmente sul prezzo incidono durata della cura effettuata, tipologia e qualità di materiali utilizzati ed infine l'entità o la gravità della problematica riscontrata. Tutto ciò quindi tende ad influire sull'esborso finale a carico di una famiglia per poter risolvere tale fastidioso problema per un bambino.

In genere quando una maschera viene fatta bene e con criterio dovrebbe costare intorno ai 1000€-1500€ ma non celiamo situazioni nelle quali il prezzo ha sfondato i 3200€. Esistono, comunque, società e studi dentistici che permettono di rateizzare la spesa in modo da non patirla in modo esagerato ma in ogni caso il consiglio oggettivo che ci sentiamo di dare è quello di andare da un dottore di fiducia e di non guardare minimamente al portafoglio. La salute, in particolar modo dei nostri piccoli, viene prima di tutto e non ci sono spese che tengano quando si parla di loro.

Infine ultima chicca: se provate a cercare ‘maschera di Delaire’ sul web troverete prezzi molto comodi e abbordabili che oscillano tra i 40€ e i 50€: non fatevi ingannare perché potreste compromettere una volta e per tutte la salute dei vostri figli.

Infatti, a fronte di un prezzo così ridotto di questo genere di maschera, bisogna fare attenzione e valutare diversi aspetti. Sulla rete è possibile trovare di tutto, di conseguenza è bene verificare quale sia l'azienda produttrice e quale il suo Paese di origine. Negli ultimi anni è evidente l'invasione di prodotti di dubbia origine e soprattutto qualità.

E a proposito di quest'ultima, si dovrebbero verificare i materiali utilizzati nella realizzazione di questo apparecchio odontoiatrico. Spesse volte infatti a prezzi ridotti equivalgono materiali di qualità pessima. Pertanto, meglio pagare qualcosa in più e rivolgersi ad un centro dentistico conosciuto ed affidabile, piuttosto che risparmiare ma a danno dei propri figli, come abbiamo detto.