L'otturazione è una delle cure mediche più diffuse a cui quasi il 100% degli italiani è ricorso almeno una volta in tutta la sua vita. Benché sia un processo di routine in realtà vi sono otturazioni ed otturazioni. Non tutte riescono allo stesso modo, a volte hanno bisogno di essere ritoccate nel tempo, alcune son fatte così male che sotto si riforma una seconda carie.

Partiamo col dire che dobbiamo prenderci cura dei nostri denti: spazzolino, filo interdentale e colluttorio, la triade vincente per non dover andare dal dentista. Un'ottima pulizia dei denti ogni sei mesi, o una volta l'anno. Se seguite questi semplici gesti è possibile che non avrete mai più bisogno di un'otturazione. Se invece siete stati sbadati, leggete qui di seguito per avere qualche informazione in più su costo e tipologia di otturazione.

Che cosa è

L'otturazione, detta anche riempimento dentale, è una comune procedura odontoiatrica per riparare denti danneggiati. L'otturazione dentale è sempre anticipata dalla rimozione della carie e dall'accurata disinfezione della zona. Dopo aver fatto questo, lo specialista procede otturando le fessure e i canalicoli che i batteri avevano creato sulla superficie del dente, perforando smalto e dentina. Nel caso di devitalizzazione di un dente, viene richiesto anche il riempimento del canale radicolare, ossia il riempimento dello spazio in cui la polpa dentale rimossa si trova normalmente. L'otturazione dentale è sicuramente una pratica conservativa perché mira al restauro del dente cariato non alla sua rimozione. Si parla di procedura conservative perché il dente rimane in sede e viene riparato restituendogli integrità strutturale e scongiurandone l'estrazione.

Una piccola carie viene trattata mediante semplice otturazione, la durata del processo è breve, parliamo di una mezz'oretta come durata media. Se invece ad essere trattata è una carie molto profonda, si necessita una procedure più invasive che può arrivare addirittura all'estrazione. Il consiglio è quello di non perder tempo se avete mal di dente e di farvi controllare al più presto possibile.

Quando ricorrere ad una estrazione

Se il mal di denti dovesse persistere per più di tre giorni, è difficile che si tratti di una semplice infiammazione delle gengive, ma è bene scongiurare qualsiasi problema ricorrendo alla visita di un dentista. Il dolore è il primo sintomo di una carie, dunque per scongiurare estrazioni o pratiche pià dolorose- e dispendiose- è bene ricorrere subito all'otturazione.

Quando una carie viene trascurata, infatti, i batteri continuano a proliferare e dopo aver perforato lo smalto e raggiunto la dentina, intaccano la polpa del dente fino a scatenare pulpite, ascesso dentale, e distruzione di dente e radice.

Il costo

Il costo dell'otturazione dipende dal materiale usato: per una otturazione con amalgama in mercurio con innesti di altri metalli, il costo si aggira intorno ai 70-100 euro, dipende anche dalla profondità della carie e quindi da quanto materiale è necessario per il riempimento. Per l'otturazione in oro naturalmente il costo sale: anni fa si utilizzava l'oro perché aveva una resistenza di oltre 20 anni, ad esso per svariati potivi, non da ultimo quello estetico, questa pratica gradualmente viene abbandonata; le otturazioni in composito sono quelle che mantengono il dente bianco e lucente, inoltre è possibile modulare il bianco a seconda del colore dei propri denti. Sicuramente è quello che da l'effetto migliore proprio perché non si vede l'intervento, ma naturalmente il prezzo può arrivare fino a 120 euro. Infine vi sono gli intarsi in ceramica: belli da vedere ma anche incredibilmente resistenti. Qui il prezzo è ancora più elevato, però per il loro peso è sconsigliabile per le otturazioni nelle arcate superiori ma si utilizza più per quelle inferiori.