Alcune volte ci si puó svegliare al mattino con dolori alla mandibola o ai denti oppure si ha difficoltá ad articolare bene le parole. Tra le possibili cause di tali problematiche, potrebbe esserci anche il cosiddetto "bruxismo" che, come vedremo piú approfonditamente in seguito, è un disturbo fastidioso molto comune ma solitamente risolvibile , anche grazie all'uso di un sistema o apparecchio dentale, chiamato "bite". Questo, in base al tipo di problematica sofferta, puó essere di materiale diverso ed avere un costo altrettanto variabile.

Il bite dentale è un apparecchio trasparente – simile al paradenti usato dagli sportivi – realizzato con resine acriliche o con materiali termoformati. Il termine deriva dall'inglese e significa "morso", appunto perché si posiziona tra le due arcate dentarie e lo si "morde". L'uso del "bite" rientra nelle competenze dei medici odontoiatri esperti di "gnatologia".

Il bite per denti ha un utilizzo molteplice ed è principalmente impiegato per "correggere" il bruxismo, alleviare i disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare, modificare la cattiva occlusione dentale con conseguente sollievo dai dolori cervicali.

Il bruxismo e gli altri disturbi che si possono correggere con il Bite per denti

Il bruxismo è un disturbo causato dallo stress che porta a digrignare e sfregare i denti l'uno contro l'altro durante la notte o durante lo svolgimento di un'attività fisica intensiva. Il digrignamento continuo dei denti può comportare diversi problemi anche alle gengive e all'articolazione mandibolare: i denti si consumano, si spostano, possono indebolirsi al punto tale da cadere, le gengive si infiammano, al risveglio i muscoli facciali sono dolenti e si fa fatica ad aprire la bocca. Se il disturbo è prolungato nel tempo, alla lunga il viso cambia forma per via dei muscoli facciali che si irrobustiscono modificando la fisionomia o provocando la mal occlusione dentale.

Disturbi conseguenti al digrignamento dei denti sono dolori cervicali e del trigemino, danni al parodonto, mal di schiena, inestetismi del viso.

Oltre che dallo stress, tuttavia il bruxismo puó avere origine da altre problematiche o fattori, tra cui problemi di natura emotiva o psicologica, disturbi del sonno, un'eventuale risposta muscolare ad una malattia di tipo neurodegenerativo ed anche un disallineamento delle arcate dentarie o malocclusione. Per quanto riguarda i bambini, invece, il digrignare dei denti potrebbe essere determinato dal cercare sollievo da un'otite oppure da un mal di denti comune. Oltre a tali cause, il bruxismo potrebbe anche derivare dal consumo di droghe o abuso di caffeina e alcolici.

Nel caso in cui si sospettasse di soffrire di bruxismo, è sempre bene effettuare una visita dal proprio dentista e prima di passare subito all'acquisto del bite, si potrebbe cercare di alleviare stress o ansia, nel caso queste fossero le cause del disturbo. Infatti, attraverso l'ascolto della musica oppure lo svolgimento di un'attivitá fisica costante moderata o anche delle semplici passeggiate, si possono ridurre i fattori scatenanti del bruxismo e quindi i momenti di ansia e stress durante la giornata. Questo si deve accompagnare all'eliminazione di caffeina o alcolici dopo cena.
A questo punto, una volta effettuata la visita specialistica e cercata l'origine della problematica, il dentista potrebbe consigliare l'uso del bite per denti. È bene seguire i suggerimenti del nostro odontoiatra, al fine di acquistare, nel caso, un apparecchio che sia adatto alle nostre esigenze e tipologia di dentatura. Infatti, come vedremo, di bites ne esistono di vari generi e si differenziano in base al tipo di problematica di cui si soffre e da usare poi per periodi di durata diversa.

A cosa serve il bite per i denti

curare la gengivite

Una volta posizionato tra i denti, riesce a portare la mandibola nella posizione corretta. Questa sorta di "cuscinetto" serve a non far digrignare o serrare i denti durante la notte, corregge la postura e può risolvere cefalee e dolori al rachide. Nei casi di bruxismo notturno, aiuta a proteggere lo smalto dai traumi da sfregamento, ristabilisce il corretto allineamento delle due arcate dentali ed elimina le tensioni muscolari della mandibola e del collo.

La prescrizione è degli odontoiatri ed è bene farsene fare uno su misura piuttosto che comprare quelli preformati in farmacia. Si tratta, comunque, di un apparecchio pratico da usare, lavabile in acqua fredda con spazzolino e dentifricio; quando non lo si utilizza lo si ripone in un'apposita custodia. Nei casi di bruxismo notturno lo si mette prima di andare a letto, ma può essere usato anche in tutte le occasioni in cui si verifica il digrignamento dei denti, ad esempio quando si guida o mentre si fa sport. La durata della terapia varia a seconda dei casi.

Il costo di un Bite per i denti

I "classici" paradenti sportivi si trovano comunemente anche nei negozi di articoli sportivi al costo di 10-15€, ma non si tratta di dispositivi terapeutici, per cui il problema non si risolve.

In farmacia si possono reperire dei bite preformati a partire da 50€, ma non sono indicati per curare bene il disturbo, dal momento che ognuno ha una conformazione dell'arcata dentaria diversa.

bite per denti

Pertanto, un trattamento terapeutico risolutivo è dato solo da un apparecchio personalizzato e creato su misura della propria arcata. Il costo di un bite su misura varia dai 150€ ai 600€, in questi casi, però, non si tratta del solo acquisto ma anche della terapia di cura odontoiatrica che lo accompagna, che è variabile nel tempo.

Le tipologie

Esistono numerose tipologie diverse di questi apparecchi, da quelli preconfezionati a quelli individuali e sono indicati anche con nomi diversi: splint, ortotico, placca, bite plane, michigan, hawley, jig, ferula, mouth guard e altri.

Sostanzialmente le tipologie principali sono due: gli apparecchi preconfezionati morbidi idrodinamici o duri, e apparecchi su misura.

I bite preconfezionati  si utilizzano solo in presenza di dentatura - anche nelle zone posteriori - che ha rivelato una diagnosi ed un trattamento limitato a poche settimane; mentre gli apparecchi costruiti su misura sono finalizzati ad una terapia a lunga durata.

Il bite morbido (o bite-plane) aiuta a ristabilire un riequilibrio ed un rilassamento dei muscoli masticatori, ed è indicato in patologie prettamente muscolo-tensive. Quello duro, invece, è indicato nella correzione di abitudini viziate e parafunzioni, come tenere i denti serrati o mordersi le labbra.

Quelli che servono a modificare l'occlusione sono definiti ortotici e si tratta di bite funzionali che ridefiniscono la chiusura dentale. L'efficacia ortopedica (correzione della postura, riduzione del mal di schiena) è verificabile nel tempo. Il suo ruolo è quindi duplice: è in grado di fornire una nuova stabilità, riequilibrare la muscolatura e le funzionalità temporo-mandibolare, favorendo masticazione, deglutizione e riallineamento posturale, e inoltre consente la verifica della posizione scelta ai fini di eventuali terapie definitive future.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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