L'alitosi, oltre ad essere un problema a dir poco imbarazzante, è un vero e proprio disturbo collegato al cavo orale, è una condizione caratterizzata in particolar modo dall'emissione di odore sgradevole sia durante la respirazione che nel mentre si parla, un disturbo che può colpire maschi e femmine a tutte le età. Molto spesso chi ne è colpito prova un vero senso di imbarazzo che più gravemente può portare a chiudere alcune relazioni sociali per non indurre l'interlocutore a disagio. Ma da cosa è scaturita? Quali sono i rimedi? Scopriamolo insieme con questa breve guida!

Le principali cause dell'alitosi: batteri che causano il cattivo odore

Tra le principali cause che portano ad avere il disturbo dell'alitosi troviamo ovviamente la scarsissima igiene orale; questa infatti, porta la proliferazione della flora batteria orale la quale attaccando i resti di cibo portandoli alla decomposizione, emettono dei gas dall'odore sgradevole. E' ovvio quindi che il primo rimedio è il cominciare a prendere le buone abitudini ad usare correttamente spazzolino e dentifricio e tutti gli strumenti necessari che portano ad avere una bocca sana.

Tra le altre cause che possono portare a soffrire di alitosi troviamo delle cattive abitudini alimentari, come ad esempio l'assunzione di latte, formaggi, yogurt e latticini in generale, viste le proteine contenute molto desiderate dai batteri. Anche l'assunzione continua di aglio, cipolla, di pesce e carni rosse potrebbero portare ad incidere sull'alitosi, è ovvio che soprattutto carne e pesce non possono essere eliminati del tutto dalla dieta in quanto hanno una certa importanza a livello di nutrizione.

Se questo genere di alimenti non possono essere messi da parte, in quanto importanti elementi per l'organismo umano, si possono almeno limitare. Infatti, soprattutto i latticini ed altri prodotti da questi derivanti, possono essere assunti con minor frequenza, senza problemi. Poi, se lo yogurt è considerato importante e funzionale all'organismo per la presenza di fermenti lattici vivi, fondamentali per un corretto processo digestivo, i formaggi o le mozzarelle lo sono di meno e quindi si possono tranquillamente assumere in dosi minori.

Fumo e patologie varie

Un altra importante causa dell'alitosi è il fumo, che sia di sigaretta, di pipa o di sigaro, sembrerebbe una delle cause più importanti che portano a soffrire di alito cattivo a causa dell'aumento della secrezione degli acidi da parte dell'apparato digerente, per questo bisognerebbe smettere di fumare.

E' importante sapere che alcune patologie di varia natura possono portare alla produzione di una minor quantità di saliva, il che porta a verificare casi di alitosi in quanto la saliva è la principale soggetta al meccanismo automatico di detersione della bocca. Le patologie che portano alla diminuzione della salita sono alcuni difetti del metabolismo, l'insuficienza renale, alcune categorie di farmaci come gli ansiolitici, i diuretici, gli antidepressivi e gli antipertensivi. Tra le altre patologie troviamo le malattie respiratorie, come ad esempio la bronchite o la tonsillite, malattie digestive e sistemiche. In ogni caso, circa il 90% dei casi di alitosi in Italia è scaturito dalla bocca stessa a causa della scarsa igiene orale.

Alcuni importanti rimedi per eliminarla definitivamente: ecco come eliminare il cattivo odore dovuto al reflusso gastroesofageo

Immagine rappresentativa di una persona che soffre di problemi di alitosi

Ti sei mai chiesto come curarla definitivamente? Visto che la stragrande maggioranza dei casi di alitosi è proprio il modo in cui viene eseguita l'igiene orale il primo rimedio è proprio avere maggiore attenzione e cura dell'igiene della nostra bocca, partendo dal rimuovere correttamente tutti i residui di cibo almeno 3 volte al giorno prevenendo così la formazione del tartaro. E' bene conoscere quindi il giusto metoto di spazzolamento e ricorrere ad altri strumenti dedicati, come ad esempio il filo interdentale, molto spesso sottovalutato.

Utilizzare il filo interdentale infatti aiuta a rimuovere il tartaro laddove lo spazzolino non arriva e quindi negli spazi stretti tra un dente e l'altro, indispensabile anche igienizzare completamente la bocca utilizzando del colluttorio dopo aver spazzolato i denti e perché no, cercare anche di lavare la lingua. E' possibile anche ricorrere ad alcuni farmaci, ma è consigliato utilizzarli laddove l'alitosi risulti più una patologia che una cattiva igiene orale, in questo caso infatti è bene che questo sia trattato degnamente e risolto alla radice.

In ogni caso, prima di rivolgersi al proprio medico curante, consigliamo di cercare di risolvere il problema con dei piccoli accorgimenti e rimedi naturali: il più importante è ovviamente intensificare, per quanto possibile, l'igiene orale quotidiana. Oltre alla normalissima pulizia dei denti con lo spazzolino, è possibile provare ad utilizzare degli strumenti che vendono le farmacie per pulire la lingua e gli spazi tra un dente e l'altro, come il filo interdentale o lo scovolino.

Preferire dei dentifrici e dei colluttori che abbiamo fluoro, zinco, eteri aromatici, olii essenziali, in quanto spesso contengono dei principi attivi che sono antibatterici.

Tra i rimedi di origine naturale, vi sono alcune piante che svolgono una buona azione antisettica e quindi disinfettante per la bocca. Tra queste possiamo annoverare il mandarino o l'arancio amaro, da cui si può produrre un efficace olio essenziale, che riduce il livello di microbi e batteri presenti nella bocca e di conseguenza combatte alla radice le cause dell'alito cattivo. Se tali rimedi non dovessere bastare, è possibile anche combinare la loro azione con altri prodotti naturali.

Infatti, si potrebbe utilizzare a questo proposito delle piante aromatiche molto diffuse e facilmente reperibili, quali ad esempio la menta e l'eucalipto (utilizzate inoltre in diversi dentifrici in commercio), che forniscono una piacevole sensazione di freschezza e pulito alla bocca e, di conseguenza, rappresentano un buon rimedio all'alito cattivo. Esistono poi altre erbe o piante (come finocchio ed anice) che combattono ulteriori cause che sono alla base di questo problema fastidioso: ad esempio, una cattiva digestione.

Quando l'alitosi ha basi patologiche: cambia abitudini alimentari

Come accennato, l'alitosi potrebbe avere anche alcune basi patologiche e molto spesso risulta essere di natura gastrica la cui principale causa potrebbe essere una gastrite, un ulcera peptica o un malattia legata al reflusso gastro-esofageo o a problemi di fegato; è ovvio però che in questi casi l'alitosi non è il principale problema ma rappresenta un chiaro segnale d'allarme che l'organismo invia per avvisare qualcosa che non funziona come dovrebbe funzionare in natura. In tal caso contattate un medico.

In tal caso, sarà il vostro medico curante ad identificare la natura della patologia e quindi a somministrare l'uso di farmaci per cercare di risolvere il problema che porta a soffrire anche di alitosi.

Come accennato in precedenza, un fattore importante per eliminare o almeno limitare l'alitosi è avere una corretta dieta alimentare. L'assunzione massiccia di alcuni cibi o sostanze possono favorire questo disturbo fastidioso. Nel caso, è consigliabile quindi limitare la carne, il pesce, i latticini e loro derivati, per aumentare magari la quantità di frutta e verdura consumata periodicamente. Questo non solo dovrebbe limitare l'alitosi, ma dovrebbe portare benefici all'intero organismo umano, in quanto considerata una dieta più equilibrata e sana.